Il dibattito sulle classi speciali riaperto da Roberto Vannacci — in sintonia con le posizioni della destra dell’AfD in Germania — evidenzia il principale limite della sinistra: un arroccamento ideologico che difende a oltranza le leggi storiche (517/77 e 104/92), ignorando le carenze reali della scuola. Difendere un’inclusione solo “sulla carta” si traduce spesso in un amaro isolamento per l’alunno e in un pesante sovraccarico per i docenti. Se da un lato Vannacci intercetta una criticità concreta — la classe …





