Lorenzo Guerini, presidente del Copasir e già ministro della Difesa nei governi Conte II e Draghi. CI aiuti a capire: il riarmo è ineludibile? Non rischia di mandare in soffitta la capacità di cercare soluzioni diplomatiche ai conflitti per costruire la pace? Guerini: “De Gasperi era sicuramente un uomo di pace, eppure non esitò a proporre all’Italia l’adesione al Patto Atlantico, cioè a un’alleanza militare di difesa che potesse essere un ombrello protettivo capace di garantire pace all’Europa. E mi …
Categoria: europa e mondo
Mentre l’Europa discute di difesa, sicurezza, controllo delle frontiere e competitività, rischia di trascurare uno degli strumenti più efficaci costruire stabilità e prosperità nel Mediterraneo. Non si tratta di una questione identitaria o simbolica. È una questione strategica. Il Summit europeo del patrimonio culturale svoltosi a Nicosia dal 26 al 30 maggio scorsi e promosso da Europa Nostra ha lanciato un messaggio chiaro: la cultura non è un accessorio, ma una componente essenziale della sicurezza umana, della resilienza territoriale e …
Due partiture diverse. Distinte e distanti. Fino a diventare opposte. Quella vergata dal presidente degli Stati Uniti d’America è apparsa sin da subito stonata perché scomposta e offensiva, a tratti addirittura blasfema. Quella tessuta dal primo Pontefice statunitense è risultata accordata sia col Vangelo che col diritto.I fatti sono noti.Donald Trump ha attaccato Robert Prevost scrivendo su Truth e rispondendo ad alcune domande dei giornalisti. In estrema sintesi il presidente ha detto che papa Leone XIV è «debole sul crimine …
Ieri non è stata solo una domenica elettorale in Ungheria, è stata una vera rivoluzione civile. Dopo sedici anni, il sistema di Viktor Orbán è crollato sotto una spinta popolare senza precedenti, con un’affluenza che ha sfiorato l’80%.𝗨𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗮𝗰𝗰𝗼 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗼𝘃𝗿𝗮𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮.Quello che è stato sconfitto ieri è il “sovranismo” nella sua forma più pura. Per anni, l’Ungheria è stata il laboratorio di questo modello: un nazionalismo esasperato che vede l’Unione Europea solo come un “bancomat” e non come una …
L’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran segna uno spartiacque non solo geopolitico ma anche economico. Non si tratta di una crisi regionale, bensì di uno shock sistemico globale destinato a ridisegnare equilibri, catene del valore e priorità politiche. Come nelle crisi petrolifere degli anni Settanta, il cuore del problema è l’energia, ma in un’economia oggi molto più interconnessa, finanziarizzata e strutturalmente fragile. Il primo canale di trasmissione è immediato: il rischio sullo Stretto di Hormuz – da cui transita …
Dal rude avvertimento lanciato da JD Vance un anno fa a Monaco sino alla conferma, pur espressa in modo soft, degli stessi concetti esposta nello stesso luogo da Marco Rubio un anno dopo e con in mezzo l’altalena sui dazi commerciali, le minacce pronunciate in difesa della libertà assoluta dei big tech americani nella loro attività, l’intimazione ad una molto più elevata partecipazione ai costi della NATO, le pretese territoriali sulla Groenlandia, l’atteggiamento sistematicamente ambiguo nei confronti dell’Ucraina aggredita, le …










