Sabato 16 maggio a Roma si è svolto un importante convegno nazionale, organizzato da cinque sigle nazionali e locali tra cui Comunità democratica, a cui hanno partecipato oltre ottocento persone. I giornali e i media ne hanno parlato molto, a conferma di un rilievo che non è sfuggito ai vari osservatori e soggetti della politica. Con i loro interventi, gli organizzatori infatti hanno inteso interpretare la cultura politica cattolico democratica, che dimostra oggi di essere ancora viva, anzi attualissima. Le …
Categoria: editoriali
<Se volete andare nei luoghi dove è nata la nostra Repubblica venite dove caddero i nostri giovani. Ovunque è morto un italiano per riscattare dignità e libertà, andate lì perché lì è nata la nostra Repubblica>. Sono parole di Pietro Calamandrei. Guai a noi se, anche con le migliori intenzioni, trasformassimo il 25 aprile in un qualunque anniversario. Non è un appuntamento rituale: le nostre terre, le persone – e soprattutto gli “innocenti assoluti” come li definì Dossetti, di cui …
Il giorno dopo, in politica, è sempre il banco di prova più severo. Non tanto per l’esito, quanto per la capacità di comprenderlo. Ed è proprio qui che, ancora una volta, una parte della classe politica mostra tutti i suoi limiti. Ridurre un voto referendario a un segnale politico generale, leggerlo come un anticipo di primarie o come una prova di coalizioni future, non è soltanto un errore di analisi. È, prima ancora, una mancanza di rispetto verso chi ha …
Ci siamo illusi che la terza guerra mondiale o la prima guerra globale con oltre 50 paesi coinvolti in vari conflitti, potesse risparmiare la pace dormiente europea.Abbiamo potuto assistere nascosti dietro l’impotenza (o l’indifferenza) alle atrocità del Sud Sudan, di Gaza, del Congo o dell’Ucraina ma la nuova guerra del Golfo entra nella vita quotidiana nelle nostre abitudini e certezze. Mentre il diritto internazionale risulta ampiamente ignorato e violato, quasi che la convivenza umana potesse ritornare a sopportare la preminenza …
Stiamo assistendo, negli ultimi giorni, a un inasprimento del dibattito politico sulla giustizia, che non consente certo ai cittadini di farsi un’idea approfondita delle ragioni di chi è deciso a votare a favore della riforma e di chi è determinato a bloccarne l’approvazione con un no al referendum confermativo.Le argomentazioni, spesso molto tecniche, sul merito della riforma, sono state via via sostituite da affermazioni di carattere politico che sono spesso degenerate in attacco a coloro che la pensano in modo …
Il Board of Peace (BoP) è un organismo concepito per gestire la fase di post conflitto a Gaza, per garantire sicurezza e ricostruzione. Ad ottobre sono stati firmati gli accordi di Sharm per la tregua e poi è arrivata la risoluzione la 2803/2025 dell’ONU, che faceva ben sperare in un’inclusione del piano di pace e del BoP all’interno di un quadro internazionale legittimato; poi Trump ha deciso di cambiare idea e trasformare il Board of Peace in un organismo che …










