Ospitiamo un dialogo Federico Leoni, uno dei nostri soci fondatori, filosofo e docente di Etica critica all’Università di Verona, e Giuseppe Longo, matematico e informatico, già docente all’École normale supérieure di Parigi, autore tra l’altro di L’empire numérique (con Jean Lassègue, PUF, Paris 2025). Federico Leoni: Da un po’ di tempo coltivavo il progetto di discutere con te dell’enciclica che il Papa ha pubblicato recentemente, Magnifica Humanitas. Tanti ne hanno parlato come dell’enciclica dedicata all’intelligenza artificiale, ed è il motivo …
Categoria: cultura
Per affrontare il tema dell’angoscia nel presente, può essere utile partire da quella che ne è, in qualche modo, la controfigura: la speranza. Non come ingenuo ottimismo, ma come disposizione capace di sostare nell’incertezza. La speranza non promette che le cose andranno bene; ci mantiene in ascolto del mondo, ci permette di fiutare le tensioni che lo attraversano senza percepirle immediatamente come minacce. È una forma di apertura vigile, che riconosce nell’imprevedibile non solo un limite, ma anche il luogo …
Quando ho saputo che Leone XIV stava per pubblicare la sua prima enciclica dedicata all’intelligenza artificiale, mi sono chiesto cosa avrei trovato. La risposta, chiara già dalle prime pagine della Magnifica Humanitas, è che non si tratta innanzitutto di un documento tecnico sull’IA. È un’enciclica sulla Dottrina Sociale della Chiesa — la prima di Leone XIV — che applica al tempo digitale i suoi principi fondamentali: il bene comune, la destinazione universale dei beni, la sussidiarietà, la solidarietà, la giustizia …
Nelle grandi transizioni della storia, c’è un momento in cui l’umanità avverte di trovarsi davanti a una soglia. È accaduto con il fuoco, con la stampa, con la macchina industriale, con l’energia atomica, con internet. Accade oggi con l’intelligenza artificiale. E forse non è casuale che proprio in questo tempo un Papa abbia scelto di chiamarsi Leone. Il richiamo a Leone XIII non è un omaggio archeologico, ma un gesto teologico e profetico. Allora la Chiesa guardava la rivoluzione industriale …
Nato a Bra il 22 giugno 1949, a Bra è morto il 21 maggio 2026. Nel mezzo, Carlo Petrini (per tutti semplicemente: Carlìn) ha girato il mondo, fedele a una massima che oggi ne accompagna l’immagine sorridente nei siti ufficiali delle sue “creature” come Slow Food e Terra Madre: «Chi semina utopia raccoglie realtà». È stato tante cose insieme. Studi di sociologia alle spalle (Università di Trento), Carlìn è stato gastronomo, giornalista, scrittore, promotore di un sistema alimentare impegnato a …
Il 20 aprile 1993 moriva don Tonino Bello.Vescovo, testimone del Vangelo, vissuto fino in fondo, uomo capace di farsi prossimo agli ultimi. Il suo ricordo non è semplice memoria, ma invito concreto a costruire ponti di pace.A 33 anni dalla sua scomparsa don Tonino resta, come scrive “Famiglia Cristiana”, “un profeta disarmato capace ancora oggi di indicare la via quella di una pace costruita giorno per giorno con gesti piccoli radicali con uno sguardo che sa riconoscere dignità e speranza …










