Una donna anziana a lutto in primo piano e sullo sfondo un giovane soldato che salta su una mina. Sotto, queste parole: “Non ci sarebbe stata la guerra se tu, donna avessi potuto votare” .Considero questo manifesto della DC del 1946 uno dei più intensi e convincenti sul voto alle donne. Non una concessione né solo la doverosa risposta a una decisa rivendicazione, ma il riconoscimento del valore che la piena cittadinanza politica delle donne avrebbe portato all’Italia in termini …
Blog Posts
Ottant’anni fa gli italiani furono chiamati a una scelta destinata a segnare il corso della loro storia. Il 2 giugno 1946, in un Paese devastato dalla guerra e dalla dittatura, milioni di cittadini si recarono alle urne per decidere la forma dello Stato. La vittoria della Repubblica non segnò soltanto la fine della Monarchia, ma l’inizio di una nuova stagione fondata sulla sovranità popolare, sulla libertà e sulla democrazia.A distanza di ottant’anni, il modo migliore per celebrare quella giornata non …
Per affrontare il tema dell’angoscia nel presente, può essere utile partire da quella che ne è, in qualche modo, la controfigura: la speranza. Non come ingenuo ottimismo, ma come disposizione capace di sostare nell’incertezza. La speranza non promette che le cose andranno bene; ci mantiene in ascolto del mondo, ci permette di fiutare le tensioni che lo attraversano senza percepirle immediatamente come minacce. È una forma di apertura vigile, che riconosce nell’imprevedibile non solo un limite, ma anche il luogo …
Quando ho saputo che Leone XIV stava per pubblicare la sua prima enciclica dedicata all’intelligenza artificiale, mi sono chiesto cosa avrei trovato. La risposta, chiara già dalle prime pagine della Magnifica Humanitas, è che non si tratta innanzitutto di un documento tecnico sull’IA. È un’enciclica sulla Dottrina Sociale della Chiesa — la prima di Leone XIV — che applica al tempo digitale i suoi principi fondamentali: il bene comune, la destinazione universale dei beni, la sussidiarietà, la solidarietà, la giustizia …
A molti sarà capitato, usando l’intelligenza artificiale, di provare quello che comunemente viene chiamato “effetto wow”. Parti con una domanda, magari per rafforzare un’idea o un’argomentazione, e ti ritrovi dentro una conversazione sorprendentemente fluida (un chatbot): la macchina non solo risponde, ma sembra anticipare ciò che stai per dire. A ben vedere, l’effetto “wow” si regge su due elementi abbastanza semplici. Da un lato, l’IA tende a essere compiacente: raramente entra davvero in conflitto con l’utente. Dall’altro, produce risposte verosimili: …
Nelle grandi transizioni della storia, c’è un momento in cui l’umanità avverte di trovarsi davanti a una soglia. È accaduto con il fuoco, con la stampa, con la macchina industriale, con l’energia atomica, con internet. Accade oggi con l’intelligenza artificiale. E forse non è casuale che proprio in questo tempo un Papa abbia scelto di chiamarsi Leone. Il richiamo a Leone XIII non è un omaggio archeologico, ma un gesto teologico e profetico. Allora la Chiesa guardava la rivoluzione industriale …










