Ieri non è stata solo una domenica elettorale in Ungheria, è stata una vera rivoluzione civile. Dopo sedici anni, il sistema di Viktor Orbán è crollato sotto una spinta popolare senza precedenti, con un’affluenza che ha sfiorato l’80%.𝗨𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗮𝗰𝗰𝗼 𝗮𝗹 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗼𝘃𝗿𝗮𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮.Quello che è stato sconfitto ieri è il “sovranismo” nella sua forma più pura. Per anni, l’Ungheria è stata il laboratorio di questo modello: un nazionalismo esasperato che vede l’Unione Europea solo come un “bancomat” e non come una …
Autore: Paolo Negro
Ero solo un bambino alla scuola materna, ma il ricordo di quel giorno è nitido: un senso di smarrimento collettivo intorno, un silenzio pesante che avvolgeva gli adulti intorno a me, l’intuizione che qualcosa di irreparabile fosse accaduto. Il 16 marzo 1978 le Brigate Rosse massacrarono in via Fani gli agenti della scorda di Aldo Moro (Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino) con un’azione che avrebbe cambiato per sempre il volto dell’Italia, insieme al drammatico …
La scelta del Partito Democratico del volto di Tina Anselmi per la tessera del 2026 è un segnale potente. È una scelta giusta, doverosa. Mettere in tasca l’immagine della “partigiana Gabriella”, della prima donna Ministro della Repubblica, della presidente della Commissione P2, significa riconnettersi con le radici più nobili della nostra storia repubblicana. Tuttavia, in politica i simboli sono lame a doppio taglio: se non sono sostenuti dalla sostanza, rischiano di trasformarsi in retorica, o peggio, in un’operazione che maschera le incertezze …







