Partiamo da una domanda semplice, forse persino scomoda: perché Vannacci convince? La risposta più facile è quella che rassicura chi non vuole interrogarsi davvero: perché alimenta paure, perché semplifica, perché offre bersagli facili. C’è certamente una parte di verità in tutto questo. Ma non basta. Se bastasse, il fenomeno sarebbe già esaurito. Vannacci intercetta qualcosa che milioni di persone percepiscono nella loro vita quotidiana. Non propone idee particolarmente originali. Al contrario. Dice ad alta voce ciò che molti pensano da …
Autore: Stefano Salsi
Il giorno dopo, in politica, è sempre il banco di prova più severo. Non tanto per l’esito, quanto per la capacità di comprenderlo. Ed è proprio qui che, ancora una volta, una parte della classe politica mostra tutti i suoi limiti. Ridurre un voto referendario a un segnale politico generale, leggerlo come un anticipo di primarie o come una prova di coalizioni future, non è soltanto un errore di analisi. È, prima ancora, una mancanza di rispetto verso chi ha …
La nozione di merito è il cuore simbolico del nostro tempo. Non come principio astratto, ma come racconto egemonico del potere. Chi vince, ci viene ripetuto, merita di vincere. Chi accumula ricchezza non solo ha successo: ha diritto di imporsi, perché il successo si trasforma in prova morale. È l’immagine rassicurante del buon padre di famiglia: colui che protegge i suoi, garantisce benessere, tiene lontana la paura. Attorno a questa figura si organizza un’etica semplice e brutale: la forza diventa …
C’è un filo sottile che unisce Nicolás Maduro, Benjamin Netanyahu e Donald Trump. Non è l’ideologia, né la storia, né la geografia. È una postura mentale: l’idea che la forza sia l’ultimo argine contro il disordine. Che senza di loro il mondo si sbricioli. Maduro ha fatto del Venezuela una cittadella impoverita e assediata. Ogni critica è un complotto, ogni opposizione un tradimento. Le istituzioni restano in piedi come scenografie: si vedono, ma non decidono. Il potere, corrotto, non governa, …








