Sono trascorsi quasi cinquant’anni da quel 9 maggio in cui, in via Caetani, fu rinvenuto il corpo senza vita di Aldo Moro. Da quel giorno molto è cambiato: la società è diventata liquida e spesso refrattaria al dibattito politico. I partiti storici, capaci di suscitare partecipazione di massa, non esistono più. Cosa resta, dunque, del suo pensiero? Tradurre Moro, oggi, significa far risuonare il suo credo politico nel nostro presente. Il suo discorso si rilancia attraverso le parole degli altri: …
Autore: Sandro De Bonis
Il tempo presente è dominato dalla potenza della tecnica e dall’economia come unico principio ordinatore sociale, un ambito che modella il cittadino riducendolo a consumatore. Questa condizione segna la fine delle grandi narrazioni e di un senso unitario nel cammino della storia. Secondo Massimo Cacciari, siamo immersi nel Kaos, una scena unica che non prevede alcun retroscena. Il Kaos non è il contrario dell’ordine, ma il terreno da cui ogni ordine nasce e che non può mai essere eliminato del …
L’attuale scacchiera pubblica del nostro tempo è dominata dalla presenza pervasiva dei media e dalla rivoluzione digitale: il vissuto quotidiano ne è profondamente condizionato, così come i destini delle nostre istituzioni. Mai come oggi il rapporto tra media e democrazia appare così delicato e complesso. I media hanno accresciuto il protagonismo dei cittadini, aprendo opportunità inedite di partecipazione al dibattito pubblico. Questo coinvolgimento presenta però anche un rovescio della medaglia: il rischio di una possibile manipolazione delle coscienze da parte …
Sono trascorsi quasi cinquant’anni dalla strage di via Fani, dove fu rapito il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro e morirono cinque servitori dello Stato: i carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci e gli agenti di polizia Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Raffaele Iozzino. Fu un atto criminale, espressione di una furia ideologica che mise in pratica un disegno che conosceva il linguaggio della violenza.Quello di Moro è un pensiero autorevole che sa ancora porre giuste domande alla politica; un …
Quando si parla dell’umano, si parla di passione, di uno sguardo verso l’altro che mette in atto la condivisione e costruisce la comunità. I cattolici democratici interpretano il sociale in termini dinamici: la complessità coglie la molteplicità dell’esistenza, proponendo un’etica basata sulle relazioni, non come somma di singoli, ma come sistema rete, dove tutto è connesso e interdipendente. La politica non è un’arida teoria, ma lo strumento attraverso il quale l’umanità ha inventato l’importanza delle risposte sociali, attraverso le quali …
Per una buona politica è necessario prendersi cura ed attenzione del potere. La politica ha a che fare, dunque, sempre con il potere. La vita in quanto azione è potere, tutto ciò che esprime forza rinvia al potere, dove c’è volontà di essere c’è potere. Il filosofo Silvano Petrosino afferma che il singolo esistente per affermarsi ed essere deve far propria la vita, in questo “è inevitabile esercitare un certo potere”.Invece la potenza, distinta ma non separata dal potere, non …










