Disertore è una parola che porta con sé una drammaticità antica. Evoca qualcuno che lascia il proprio posto, che si allontana, che abbandona il campo. Nel linguaggio militare, diserta chi viene meno all’ordine ricevuto, chi si sottrae alla disciplina e all’obbligo di restare al suo posto.Ma c’è qualcosa di ancora più radicale in questo termine: disertare significa lasciare soli.Il pensiero va subito al popolo ucraino. Ciò che sta accadendo lì ci interpella e ci impone di prendere posizione. Chi testimonia …
Autore: Sandro De Bonis
Il riformismo è vivere il tempo presente, liberarsi delle proprie ideologie, anzi è la propria ideologia che è strutturata per leggere le dinamiche attuali, in questo è necessario applicare la logica del già e non ancora.Una politica riformista legge la scena della storia da un retroscena, la fede, non come dato fisso, ma come dato che illumina il reale e, nello stesso tempo, si accomoda.Il riformismo è stare su una soglia, da una zona di confine, che continuamente si sposta …
Sono trascorsi quasi cinquant’anni da quel 9 maggio in cui, in via Caetani, fu rinvenuto il corpo senza vita di Aldo Moro. Da quel giorno molto è cambiato: la società è diventata liquida e spesso refrattaria al dibattito politico. I partiti storici, capaci di suscitare partecipazione di massa, non esistono più. Cosa resta, dunque, del suo pensiero? Tradurre Moro, oggi, significa far risuonare il suo credo politico nel nostro presente. Il suo discorso si rilancia attraverso le parole degli altri: …
Il tempo presente è dominato dalla potenza della tecnica e dall’economia come unico principio ordinatore sociale, un ambito che modella il cittadino riducendolo a consumatore. Questa condizione segna la fine delle grandi narrazioni e di un senso unitario nel cammino della storia. Secondo Massimo Cacciari, siamo immersi nel Kaos, una scena unica che non prevede alcun retroscena. Il Kaos non è il contrario dell’ordine, ma il terreno da cui ogni ordine nasce e che non può mai essere eliminato del …
L’attuale scacchiera pubblica del nostro tempo è dominata dalla presenza pervasiva dei media e dalla rivoluzione digitale: il vissuto quotidiano ne è profondamente condizionato, così come i destini delle nostre istituzioni. Mai come oggi il rapporto tra media e democrazia appare così delicato e complesso. I media hanno accresciuto il protagonismo dei cittadini, aprendo opportunità inedite di partecipazione al dibattito pubblico. Questo coinvolgimento presenta però anche un rovescio della medaglia: il rischio di una possibile manipolazione delle coscienze da parte …
Sono trascorsi quasi cinquant’anni dalla strage di via Fani, dove fu rapito il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro e morirono cinque servitori dello Stato: i carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci e gli agenti di polizia Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Raffaele Iozzino. Fu un atto criminale, espressione di una furia ideologica che mise in pratica un disegno che conosceva il linguaggio della violenza.Quello di Moro è un pensiero autorevole che sa ancora porre giuste domande alla politica; un …










