Desidero ricordare, come Vice Presidente, che ANPC (l’Associazione nazionale dei partigiani cristiani, che ha in Enrico Mattei il suo capostipite) ha sempre condannato duramente la criminale l’aggressione di Hamas a Israele e lo ha detto in questi anni anche nelle difficili piazze del 25 aprile, cosi come ha difeso la Resistenza ucraina, il sostegno dell’Italia e dell’Europa al popolo ucraino, e condannato la guerra scatenata da Putin.ANPC ha anche sempre auspicato che si trovino le vie politiche e diplomatiche per …
Autore: Silvia Costa
Con l’entrata in vigore a giugno del Patto europeo approvato due anni fa (costituito di 10 regolamenti e una direttiva e, quindi, direttamente applicativo negli Stati membri ) gli italiani hanno scoperto e via via capiranno meglio la realtà della nuova normativa europea (approvata a larga maggioranza, anche tra gli S&D, ma con il voto contrario della delegazione Pd in Parlamento europeo).La direttiva non modifica l’impianto del regolamento Dublino, introduce il ricorso a procedure accelerate di frontiera per la verifica …
Abbiamo letto l’appello di alcune parlamentari contro la reintroduzione delle preferenze nella legge elettorale per l’elezione del Parlamento e desideriamo esprimere il nostro dissenso, per ragioni culturali , politiche ed anche per motivi pratici.Partiamo dalle ragioni culturali: la cultura politica cattolico democratica, in cui ci riconosciamo, attribuisce da sempre un forte peso al principio della rappresentanza, da bilanciare con quello della governabilità. Le preferenze sono il modo più semplice e collaudato per garantire rappresentatività alla popolazione e alle istanze della …
Una donna anziana a lutto in primo piano e sullo sfondo un giovane soldato che salta su una mina. Sotto, queste parole: “Non ci sarebbe stata la guerra se tu, donna avessi potuto votare” .Considero questo manifesto della DC del 1946 uno dei più intensi e convincenti sul voto alle donne. Non una concessione né solo la doverosa risposta a una decisa rivendicazione, ma il riconoscimento del valore che la piena cittadinanza politica delle donne avrebbe portato all’Italia in termini …
Provo ad articolare il mio pensiero attraverso 10 punti. 1) Una Riforma costituzionale, ovvero della Carta che è alla base della nostra Repubblica (nata 80 anni fa, contestualmente all’Assemblea Costituente), summa dei principi e delle regole della convivenza civile, non dovrebbe (come scrisse Calamandrei) essere proposta da un Governo, ma dal Parlamento e, soprattutto, non può essere approvata delegittimandolo, così come è avvenuto, non consentendo la discussione e la votazione di nessun emendamento migliorativo, nè alla maggioranza nè alla minoranza politica. …
Il 2026 segna gli 80 anni dalle grandi scelte che hanno dato vita, dopo la Liberazione , alle tre pietre miliari della nostra storia democratica .Tra marzo e giugno 1946: il primo voto (amministrativo e politico) delle donne italiane, la scelta referendaria per la Repubblica, l’elezione dell’Assemblea costituente . La democrazia repubblicana fondata sulla Costituzione nasce, dunque, con l’ingresso delle donne nella cittadinanza politica Un riconoscimento e non una concessione, conquistato durante la guerra con la sostituzione degli uomini nelle …










