Nato a Bra il 22 giugno 1949, a Bra è morto il 21 maggio 2026. Nel mezzo, Carlo Petrini (per tutti semplicemente: Carlìn) ha girato il mondo, fedele a una massima che oggi ne accompagna l’immagine sorridente nei siti ufficiali delle sue “creature” come Slow Food e Terra Madre: «Chi semina utopia raccoglie realtà». È stato tante cose insieme. Studi di sociologia alle spalle (Università di Trento), Carlìn è stato gastronomo, giornalista, scrittore, promotore di un sistema alimentare impegnato a …
Categoria: cultura
Il 20 aprile 1993 moriva don Tonino Bello.Vescovo, testimone del Vangelo, vissuto fino in fondo, uomo capace di farsi prossimo agli ultimi. Il suo ricordo non è semplice memoria, ma invito concreto a costruire ponti di pace.A 33 anni dalla sua scomparsa don Tonino resta, come scrive “Famiglia Cristiana”, “un profeta disarmato capace ancora oggi di indicare la via quella di una pace costruita giorno per giorno con gesti piccoli radicali con uno sguardo che sa riconoscere dignità e speranza …
Quasi 10 anni fa un brillante e influente giurista cinese, Feng Xiang, vaticinava che l’avvento dell’intelligenza artificiale avrebbe portato alla fine del capitalismo. A occhio parrebbe che il capitalismo sia tutt’altro che finito, e anzi resta intatta l’ironica diagnosi di Giorgio Ruffolo: il capitalismo ha i secoli contati. Ma è vero che il capitalismo sta attraversando una mutazione profondissima e che l’avvento dell’intelligenza artificiale è un ingrediente chiave di questa mutazione. Certo, il vaticinio di Feng Xiang non veniva da …
L’attuale scacchiera pubblica del nostro tempo è dominata dalla presenza pervasiva dei media e dalla rivoluzione digitale: il vissuto quotidiano ne è profondamente condizionato, così come i destini delle nostre istituzioni. Mai come oggi il rapporto tra media e democrazia appare così delicato e complesso. I media hanno accresciuto il protagonismo dei cittadini, aprendo opportunità inedite di partecipazione al dibattito pubblico. Questo coinvolgimento presenta però anche un rovescio della medaglia: il rischio di una possibile manipolazione delle coscienze da parte …
Abstract: la forza, nel pensiero di Simone Weil non è solo volontà di potere ed esercizio del dominio, ma una logica impersonale e disumanizzante che trasforma l’umanità in cose, pedine, oggetti. La massima espressione della forza si manifesta nella guerra; la forza annienta non solo attraverso la violenza ma anche attraverso lo sradicamento, che assume la forma di una totale alienazione dell’uomo. Tuttavia, la forza trova un limite nella sua stessa natura, che porta chi la destreggia ad esserne vittima. …
Quando si parla dell’umano, si parla di passione, di uno sguardo verso l’altro che mette in atto la condivisione e costruisce la comunità. I cattolici democratici interpretano il sociale in termini dinamici: la complessità coglie la molteplicità dell’esistenza, proponendo un’etica basata sulle relazioni, non come somma di singoli, ma come sistema rete, dove tutto è connesso e interdipendente. La politica non è un’arida teoria, ma lo strumento attraverso il quale l’umanità ha inventato l’importanza delle risposte sociali, attraverso le quali …










