Nei giorni scorsi Ezio Mauro su Repubblica ha proposto alcune riflessioni sul rischio che l’attivismo “pacifista” di Giuseppe Conte possa scardinare alcuni dei fondamentali della politica estera e della democrazia italiana, dal radicamento occidentale alla difesa dell’autodeterminazione dei popoli, fino persino alla primazia del metodo democratico sull’autocrazia. Un’analisi puntuale, che ha suscitato diverse reazioni, anche sulle chat di Comunità Democratica.Provo a raccontarle. Secondo alcuni commenti, Ezio Mauro coglie bene (e finalmente) un punto che nel centro sinistra si fatica ad …
Autore: Fabio Pizzul
Il calcio italiano è ancora nella bufera.Dopo la mancata partecipazione ai Mondiali, la vicenda della scelta del nuovo Commissario Tecnico della Nazionale ha evidenziato in modo ancora più evidente come sia necessaria una sorta di rifondazione dell’intero movimento.Le qualità tecniche e la competenza di Roberto Mancini non si discutono, ma le modalità con cui è tornato a sedersi sulla panchina azzurra fanno riflettere.Il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò aveva presentato come rivoluzionaria la scelta di affidare alla coppia Maldini Leonardo …
“Serve una politica più presente, capace di rallentare dove tutto accelera e di proteggere gli spazi in cui le comunità possono ancora partecipare e interrogarsi”.Queste parole scritte da papa Leone XIV al numero 109 della sua enciclica “Magnifica humanitas” mi hanno fatto riflettere su quello che è la politica oggi.Rallentare. Un verbo che ha poco a che fare con la nostra vita e viene, al più, considerato una scocciatura, magari quando lo leggiamo in prossimità di un limite di velocità …
Cinquant’anni fa, il 6 maggio 1976, poco dopo le 21, la terra tremò per interminabili 56 secondi e distrusse buona parte del Friuli pedemontano.Una tragedia che causò 990 vittime e danni incalcolabili per l’economia e la società friulana.Eppure da quel terremoto è nato il Friuli contemporaneo.Una terra arretrata e sostanzialmente agricola in trasformazione verso l’imprenditoria, si è trasformata in un giardino costellato di piccole e medie imprese; una terra di povertà ed emigrazione è diventata una delle zone più ricche …
Puntuale è arrivato anche quest’anno il decreto del governo sul lavoro alla vigilia del Primo Maggio. Non si può dire che l’esecutivo non sia attento alle dinamiche comunicative, ma il mondo del lavoro oggi è così complesso da richiedere interventi profondi e strutturali, costruiti attraverso un confronto continuo con le parti sociali e non solo annunci episodici e generici.Il Governo ha estratto dal cappello la proposta del “salario giusto” in un chiaro tentativo di mettere in difficoltà l’opposizione che con …
Il 20 aprile 1993 moriva don Tonino Bello.Vescovo, testimone del Vangelo, vissuto fino in fondo, uomo capace di farsi prossimo agli ultimi. Il suo ricordo non è semplice memoria, ma invito concreto a costruire ponti di pace.A 33 anni dalla sua scomparsa don Tonino resta, come scrive “Famiglia Cristiana”, “un profeta disarmato capace ancora oggi di indicare la via quella di una pace costruita giorno per giorno con gesti piccoli radicali con uno sguardo che sa riconoscere dignità e speranza …










