Sia pure “intempestiva” la campagna elettorale di fatto è cominciata, con tutte le conseguenze del caso. Propaganda a buon mercato e impegni di spesa incompatibili col bilancio dello Stato, naturalmente nell’interesse di “famiglie e imprese”. Con buona pace del prof. Cottarelli, che invita inascoltato a indicare le coperture finanziarie di ogni intervento annunciato e con la probabile disperazione del ministro Giorgetti alle prese con una legge di bilancio che i suoi danti causa vorranno irrealisticamente generosa ma che in realtà …
Autore: Enrico Farinone
La radicalizzazione estrema dello scontro politico pare voler prendere il sopravvento nelle società occidentali. Non ne verrà nulla di buono, ma il trend pare inarrestabile. O forse lo è, ma in questo caso necessita una netta e determinata reazione da parte di quanti in essa non si identificano, non apprezzandola. L’onda reazionaria sollevata dal movimento MAGA e dalla divisiva presidenza Trump sta determinando – oltre allo sconvolgimento dell’ordine mondiale così come era andato configurandosi nella seconda metà del secolo scorso …
Non è solo il 25 aprile. La festa nazionale di tutti gli italiani (tranne che di quelli che in spregio alla nostra Costituzione inneggiano al fascismo e al fu Duce) ridotta ormai da tempo a occasione di scontro voluto da frange minoritarie, ma sufficientemente corpose per rovinare il clima nel quale si svolgono le principali manifestazioni popolari celebrative della stessa. È un generale e continuo spregio nei confronti dell’avversario politico, trasformato in nemico assoluto, quello che ha ripreso a circolare …
Dal rude avvertimento lanciato da JD Vance un anno fa a Monaco sino alla conferma, pur espressa in modo soft, degli stessi concetti esposta nello stesso luogo da Marco Rubio un anno dopo e con in mezzo l’altalena sui dazi commerciali, le minacce pronunciate in difesa della libertà assoluta dei big tech americani nella loro attività, l’intimazione ad una molto più elevata partecipazione ai costi della NATO, le pretese territoriali sulla Groenlandia, l’atteggiamento sistematicamente ambiguo nei confronti dell’Ucraina aggredita, le …
I discorsi svolti alla Conferenza di Monaco dal vicepresidente statunitense JD Vance nel 2025 e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz nel 2026 hanno illustrato con grande chiarezza l’evoluzione in atto nelle relazioni transatlantiche e si sono dunque rivelati di grande interesse e utilità. Una nuova stagione si è aperta e le modalità attraverso le quali si svilupperà saranno in buona misura determinate dalle scelte che l’Europa vorrà privilegiare, e dalle conseguenti decisioni che saprà assumere. Gli Stati Uniti hanno per …
Personalmente rimasi molto colpito dalle parole intrise di vero e proprio disprezzo nei confronti dell’Europa pronunciate in un discorso dai toni che apparvero da subito davvero eccessivi del neo vicepresidente statunitense Vance alla Conferenza di Monaco, lo scorso febbraio. Informando la platea che “un nuovo sceriffo è arrivato in città”, questo personaggio noto qui da noi solo a chi aveva letto un suo libro pubblicato anni prima – bello e drammatico, crudamente reale – insultava il Vecchio Continente colpevole a …










