Il Board of Peace (BoP) è un organismo concepito per gestire la fase di post conflitto a Gaza, per garantire sicurezza e ricostruzione. Ad ottobre sono stati firmati gli accordi di Sharm per la tregua e poi è arrivata la risoluzione la 2803/2025 dell’ONU, che faceva ben sperare in un’inclusione del piano di pace e del BoP all’interno di un quadro internazionale legittimato; poi Trump ha deciso di cambiare idea e trasformare il Board of Peace in un organismo che …
Categoria: europa e mondo
I discorsi svolti alla Conferenza di Monaco dal vicepresidente statunitense JD Vance nel 2025 e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz nel 2026 hanno illustrato con grande chiarezza l’evoluzione in atto nelle relazioni transatlantiche e si sono dunque rivelati di grande interesse e utilità. Una nuova stagione si è aperta e le modalità attraverso le quali si svilupperà saranno in buona misura determinate dalle scelte che l’Europa vorrà privilegiare, e dalle conseguenti decisioni che saprà assumere. Gli Stati Uniti hanno per …
C’è un punto in cui le cifre cessano di essere statistiche e diventano volti. Ventiquattromila morti premature in un’estate non sono un indicatore: sono persone. Famiglie. Comunità spezzate. I 45 miliardi di danni annui non sono una variabile macroeconomica: sono scuole allagate, raccolti perduti, case evacuate. Il nuovo rapporto del Comitato scientifico consultivo europeo sui cambiamenti climatici ci consegna una verità scomoda: l’Europa non sta facendo abbastanza. E non farlo significa tradire la propria ragion d’essere.La questione climatica non è …
La pace non è ciò che accade quando la guerra finisce, non è l’opposto della guerra, né tanto meno il suo dopo. Non è un vuoto e non è una tregua. E’ una realtà piena, viva, propositiva. E’ soprattutto origine, non conseguenza; ha radice assoluta nel cuore umano. E’ desiderio, prima ancora che programma politico. La pace, dunque, va costruita con coerenza e prudenza, non va banalizzata, non la si improvvisa da un giorno all’altro e non è solo assenza …
Dall’Universita di Lovanio al castello di Alden Biesen,dove giovedì ci sarà il vertice informale del Consiglio europeo voluto da Costa con tutti i capi di governo,sentiremo molto parlare di Draghi e delle sue proposte sulla competitività nonché quelle di Letta sul Mercato interno. La domanda cruciale però è:sentiremo anche parlare molto delle decisioni europee,cioè del coraggio di fare passi avanti significativi, di cambiare ritmo e piani per diventare davvero una Europa potente? La gravità del momento,se non bastassero le nostre …
Dal Venezuela fino a ritroso all’Ucraina, a seguire la Groenlandia e l’Iran e in un futuro, sempre meno distante, Taiwan, l’ordine pubblico internazionale si incammina velocemente, trainato dal vettore del caos, alla ricerca di un nuovo equilibrio gestito dalle tre grandi potenze del pianeta, Usa, Cina e Russia, così elencate, nell’ordine di un ipotetico e terrifico podio della Forza. La profezia della terza guerra mondiale a pezzi di papa Francesco appare ormai avanzare verso l’orlo dell’abisso, scandendo il tempo del …










