Il 2026 segna gli 80 anni dalle grandi scelte che hanno dato vita, dopo la Liberazione , alle tre pietre miliari della nostra storia democratica .Tra marzo e giugno 1946: il primo voto (amministrativo e politico) delle donne italiane, la scelta referendaria per la Repubblica, l’elezione dell’Assemblea costituente . La democrazia repubblicana fondata sulla Costituzione nasce, dunque, con l’ingresso delle donne nella cittadinanza politica Un riconoscimento e non una concessione, conquistato durante la guerra con la sostituzione degli uomini nelle …
Categoria: europa e mondo
Quando si parla d’Europa non si racconta una vicenda passata, quando si parla d’Europa non si fa Archeologia o Paleontografia, ma si fa riferimento ad un evento che influenza il nostro vissuto, che definisce le nostre identità e che forma il nostro sè. L’Europa è la nostra cultura, l’Europa è il racconto di una comunità che si svolge e si fa attraverso noi, per questo è una vicenda che ci ri-guarda e ci co-involge. I protagonisti, che possiamo definire artigiani …
Lo stress test imposto all’Europa dalla guerra in Ucraina – territorio continentale – e dalla presidenza Trump – alleato che la detesta – potrebbe indurre finalmente a riflettere, per poi agire di conseguenza, sulle cause che determinano la debolezza politica della UE. Una debolezza non più consentita dagli sviluppi del “Mondo Nuovo” che sta andando delineandosi all’avvio del secondo quarto del nuovo secolo. Chiunque osservi laicamente – ovvero privato dello schermo ideologico del nazionalismo più bieco, assai diverso dal vero …
Stanotte il Consiglio europeo ha prodotto qualcosa che, a Bruxelles, viene ormai scambiato per un successo: soldi. Novanta miliardi per l’Ucraina, raccolti con debito comune. Obiettivo minimo centrato. Tutto il resto – visione, ambizione, geopolitica – rimandato a data da destinarsi. Questo passa il nostro mediocre convento. Sia chiaro: l’operazione non è banale. Berlino, e con lei altri governi frugali, non volevano eurobond. Un anno fa si erano opposti ad una proposta da 40 miliardi, ridotti poi a 4. Oggi …
L’Europa in questi giorni è attesa ad una prova, se non esistenziale, certo determinante per il suo futuro. Proprio nel momento del suo maggior smarrimento e debolezza, qual è quello che sta vivendo ora, nella stagione del pericolo da est e dell’abbandono, di fatto, dal suo alleato occidentale, può trovare un briciolo, o forse più, di riscatto nella risposta che darà in Consiglio su scelte strategiche come il sostegno ( utilizzo degli asset compreso) all’Ucraina perché non soccomba sotto i colpi dell’aggressore russo …
La situazione invero grave nella quale si trova oggi l’Europa, e con essa i suoi singoli Stati, impone alla politica un sussulto di qualità e responsabilità assolutamente indispensabile. Del quale però non v’è al momento traccia, sia nel campo della maggioranza di governo sia in quello dell’opposizione, salvo qualche apprezzabile ma minoritaria eccezione. La cartina di tornasole è a questo proposito la linea di politica estera e le scelte che ne devono conseguire.Essa è per definizione, in ogni tempo e …










