Abstract: collegi piccoli uninominali, preferenze realmente conoscibili dagli elettori, più chances di vittoria ai partiti moderati possono garantire governabilità e recupero del consenso degli elettori. Manca, tuttavia, la volontà politica di una riforma elettorale strutturale. Il rischio che si ripeta la dinamica di Weimar – il blocco di due coalizioni polarizzate, con peso elettorale pari, che genera un partito antisistema – non può essere escluso. Un contributo alla riflessione nel bel mezzo di una discussione parlamentare che ha visto affossare …
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Donald Trump ha scelto il giorno dell’Indipendenza americana per dire che gli Stati Uniti non diventeranno mai un Paese comunista. Lo ha fatto evocando Dio, la Costituzione, il Secondo Emendamento e la libertà. È una costruzione narrativa potente. E, proprio per questo, merita di essere smontata con precisione. Negli Stati Uniti il comunismo non è un problema politico. Non lo è mai stato (è stato un tema politico durante il maccartismo, pur senza rappresentare un reale consenso elettorale). Non esiste …
Avevo appena diciannove anni quando sono stato eletto per la prima volta consigliere comunale: non provenivo da una famiglia che praticasse politica, né tanto meno disponevo di fondi economici per finanziare campagne elettorali costose. È vero che il mio è un comune di ventimila abitanti, ma anche in quel piccolo contesto, difficilmente un partito avrebbe scommesso su un giovane, inserendomi in una posizione eleggibile. Dunque, se sono riuscito a sedermi tra quei banchi, lo devo unicamente alla fiducia dei cittadini …
Abbiamo letto l’appello di alcune parlamentari contro la reintroduzione delle preferenze nella legge elettorale per l’elezione del Parlamento e desideriamo esprimere il nostro dissenso, per ragioni culturali , politiche ed anche per motivi pratici.Partiamo dalle ragioni culturali: la cultura politica cattolico democratica, in cui ci riconosciamo, attribuisce da sempre un forte peso al principio della rappresentanza, da bilanciare con quello della governabilità. Le preferenze sono il modo più semplice e collaudato per garantire rappresentatività alla popolazione e alle istanze della …
Attivare processi, non occupare posti Questo un grande insegnamento di Bergoglio, papa riformatore. Ma che ne facciamo dei processi che ha avviato? Papa Leone XIV sembra muoversi in parte sulla scia di Bergoglio. Ci sono aspetti profetici da rilanciare con maggiore decisione? Permangono sicuramente contraddizioni, criticità, incertezze da superare. A un anno dalla morte occorre riattivare il messaggio di papa Francesco per attraversare le porte che ha avuto il coraggio di aprire. Non ci serve per farne un santino ma …
Abstract: la recente cronaca ha fatto nascere il problema giuridico della revocabilità del provvedimento di grazia. La natura di atto sovrano sembra tecnicamente escludere tale possibilità in diritto, aprendo tuttavia l’ipotesi della condanna per gli altri reati commessi, finalizzati all’ottenimento del provvedimento di grazia. D’altro canto, come nel film omonimo di Sorrentino, per il cattolico impegnato nelle istituzioni la grazia rappresenta l’immagine della misericordia infinita di Dio con la differenza che la clemenza umana non va esente da errori causati …










