Per affrontare il tema dell’angoscia nel presente, può essere utile partire da quella che ne è, in qualche modo, la controfigura: la speranza. Non come ingenuo ottimismo, ma come disposizione capace di sostare nell’incertezza. La speranza non promette che le cose andranno bene; ci mantiene in ascolto del mondo, ci permette di fiutare le tensioni che lo attraversano senza percepirle immediatamente come minacce. È una forma di apertura vigile, che riconosce nell’imprevedibile non solo un limite, ma anche il luogo …
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Quando ho saputo che Leone XIV stava per pubblicare la sua prima enciclica dedicata all’intelligenza artificiale, mi sono chiesto cosa avrei trovato. La risposta, chiara già dalle prime pagine della Magnifica Humanitas, è che non si tratta innanzitutto di un documento tecnico sull’IA. È un’enciclica sulla Dottrina Sociale della Chiesa — la prima di Leone XIV — che applica al tempo digitale i suoi principi fondamentali: il bene comune, la destinazione universale dei beni, la sussidiarietà, la solidarietà, la giustizia …
A molti sarà capitato, usando l’intelligenza artificiale, di provare quello che comunemente viene chiamato “effetto wow”. Parti con una domanda, magari per rafforzare un’idea o un’argomentazione, e ti ritrovi dentro una conversazione sorprendentemente fluida (un chatbot): la macchina non solo risponde, ma sembra anticipare ciò che stai per dire. A ben vedere, l’effetto “wow” si regge su due elementi abbastanza semplici. Da un lato, l’IA tende a essere compiacente: raramente entra davvero in conflitto con l’utente. Dall’altro, produce risposte verosimili: …
Nelle grandi transizioni della storia, c’è un momento in cui l’umanità avverte di trovarsi davanti a una soglia. È accaduto con il fuoco, con la stampa, con la macchina industriale, con l’energia atomica, con internet. Accade oggi con l’intelligenza artificiale. E forse non è casuale che proprio in questo tempo un Papa abbia scelto di chiamarsi Leone. Il richiamo a Leone XIII non è un omaggio archeologico, ma un gesto teologico e profetico. Allora la Chiesa guardava la rivoluzione industriale …
Nato a Bra il 22 giugno 1949, a Bra è morto il 21 maggio 2026. Nel mezzo, Carlo Petrini (per tutti semplicemente: Carlìn) ha girato il mondo, fedele a una massima che oggi ne accompagna l’immagine sorridente nei siti ufficiali delle sue “creature” come Slow Food e Terra Madre: «Chi semina utopia raccoglie realtà». È stato tante cose insieme. Studi di sociologia alle spalle (Università di Trento), Carlìn è stato gastronomo, giornalista, scrittore, promotore di un sistema alimentare impegnato a …
Sabato 16 maggio a Roma si è svolto un importante convegno nazionale, organizzato da cinque sigle nazionali e locali tra cui Comunità democratica, a cui hanno partecipato oltre ottocento persone. I giornali e i media ne hanno parlato molto, a conferma di un rilievo che non è sfuggito ai vari osservatori e soggetti della politica. Con i loro interventi, gli organizzatori infatti hanno inteso interpretare la cultura politica cattolico democratica, che dimostra oggi di essere ancora viva, anzi attualissima. Le …










